Ecco a voi il Kamalé Festival!

Una serie di eventi unici a Lampedusa.

Il Kamalé Festival è molto più di un semplice evento: è un viaggio nel cuore della cultura mediterranea, un incontro tra tradizione e innovazione che si svolge nella magica isola di Lampedusa, il punto più a sud d’Italia.

Questo festival nasce come omaggio all’eredità di Antoine Michel, visionario Yesss Man, e alla sua Sharabià, la lingua universale che racconta di una Lampedusa simbolo di accoglienza e multiculturalismo nel Mediterraneo.

Un festival per tutti i sensi.

Il Kamalé Festival è un concentrato di esperienze artistiche, culinarie e culturali. Ogni anno, Lampedusa si trasforma in un palcoscenico all’aperto dove spettacoli di cabaret, concerti di musica dal vivo e dibattiti animano le serate. Accanto all’Area Show, l’Area Market propone un viaggio tra i sapori autentici del Mediterraneo, con piatti tipici preparati dai ristoratori locali e accompagnati da vini pregiati e birre artigianali.

Una celebrazione dell'arte e della natura.

Artisti della Fondazione Visioni d’Autore realizzano opere dal vivo durante il festival, immergendo i partecipanti in un’atmosfera creativa unica. Tutto questo avviene nel rispetto dell’ambiente, con l’uso esclusivo di materiali ecosostenibili e riciclabili.. come i nostri bicchieri riutilizzabili!

Un evento con un profondo valore sociale.

Il festival non è solo intrattenimento: ogni desk gastronomico coinvolge persone in situazioni di disagio sociale, promuovendo inclusione e solidarietà. Inoltre, una parte dei ricavi e il cibo non consumato vengono donati alla Caritas di Lampedusa, rafforzando lo spirito comunitario che è il cuore dell’evento.

Perché partecipare al Kamalé Festival..

Il Kamalé Festival è l’occasione per vivere Lampedusa in tutta la sua autenticità: un’isola che incanta con la sua natura selvaggia, il suo mare cristallino e la sua comunità accogliente. Il festival celebra l’incontro tra culture, valorizza la bellezza di questo luogo simbolico e affronta temi cruciali come il rispetto della natura, dell’arte e dei diritti umani.

Partecipare al Kamalé Festival significa dire “Sì!” alla vita, scoprendo un evento che trasforma ogni attimo in un’esperienza memorabile.

Kamalé, parola magica dai confini indefiniti.

Kamalé è una parola esotica che evoca fascino e misticismo e può avere diversi significati a seconda del contesto culturale o linguistico in cui viene usata. Antoine Michel la inserì nel suo personale Esperanto, cantandola nella sua canzone più famosa divenuta negli anni un inno al multiculturalismo: Sharabià.

In generale, il termine Kamalé ha radici in lingue africane, arabe o anche in alcune tradizioni religiose. La sua storia è difficile da tracciare a causa della mancanza di riferimenti specifici, ma potrebbe essersi diffuso attraverso migrazioni e scambi culturali, adattandosi a diverse regioni nel tempo.

Origine araba

In arabo, il nome Kamalé potrebbe essere una variante di Kamal (كمال), che significa “perfezione” o “completezza”. È un nome che simboleggia la bellezza e l’armonia ideale.

Lingue africane

In alcune lingue africane, come il Wolof, il termine potrebbe essere associato a significati simili a “eccellenza” o “nobiltà”, anche se questi significati variano in base alla regione.

Riferimenti religiosie spirituali

In alcuni contesti, potrebbe essere un nome che porta con sé un significato di grandezza spirituale o di connessione con valori superiori.

Insomma, quasi una parola magica dai confini indefiniti ma con un chiaro rimando a concetti positivi.
Kamalé è l’urlo alla vita che l’esercito delle Yesss People vuole far risuonare ovunque.

Antoine Michel e la «Sharabià»

Kamalé è l’eredità lasciata dallo Yesss Man Antoine Michel. Un’espressione figlia della sua Sharabià, la lingua che da Lampedusa ha viaggiato verso tutto il Mediterraneo.

Questo video è un tributo che abbiamo voluto dedicare alla sua filosofia, che raggiunge l’apice appunto con Sharabià: un pezzo iconico (sigla di apertura del festival di Claudio Baglioni a Lampedusa O’Scià e del programma Rai Alle Falde del Kilimangiaro), un «miscuglio» di suoni e parole che dà vita a «una sorta di Esperanto».. una lingua che unisce popoli e abbatte confini.

Antoine Michel e lo «Sharabià»
Un po' di staff.
Andrea Pavia e Luca Siragusa, Hub Turistico Lampedusa
Andrea Pavia & Luca Siragusa

Fondatori del Hub Turistico e ideatori del Kamalé Festival. Due Yesss People.

Dario Billeci, Nuovo Service Lampedusa
Dario Billeci

Primo ambasciatore della Yesss Life. È il Nuovo Service di Lampedusa.

Serena Zanna, Viaggiconserena.it
Serena Zanna

Artista della comunicazione diretta e impeccabile narratrice della Yesss Life.